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Tadek (Jim Carrey) è "l'ultimo poliziotto onesto della Polonia" e vuole coronare la propria carriera con un ultimo successo. Indaga infatti un caso irrisolto, di alcuni anni prima: il brutale omicidio dell'abituale frequentatore di un club BDSM,
Tadek (Jim Carrey) è "l'ultimo poliziotto onesto della Polonia" e vuole coronare la propria carriera con un ultimo successo. Indaga infatti un caso irrisolto, di alcuni anni prima: il brutale omicidio dell'abituale frequentatore di un club BDSM,
Tadek (Jim Carrey) è "l'ultimo poliziotto onesto della Polonia" e vuole coronare la propria carriera con un ultimo successo. Indaga infatti un caso irrisolto, di alcuni anni prima: il brutale omicidio dell'abituale frequentatore di un club BDSM,
Tadek (Jim Carrey) è "l'ultimo poliziotto onesto della Polonia" e vuole coronare la propria carriera con un ultimo successo. Indaga infatti un caso irrisolto, di alcuni anni prima: il brutale omicidio dell'abituale frequentatore di un club BDSM,
The Man Who Killed Hitler and Then The Bigfoot, il film diretto da Robert D. Krzykowski, racconta la storia di un veterano della II Guerra Mondiale di nome Calvin (Sam Elliott), che durante il conflitto ha ucciso Hitler ma che è stato obbligato a tenerlo segreto, e al
The Man Who Killed Hitler and Then The Bigfoot, il film diretto da Robert D. Krzykowski, racconta la storia di un veterano della II Guerra Mondiale di nome Calvin (Sam Elliott), che durante il conflitto ha ucciso Hitler ma che è stato obbligato a tenerlo segreto, e al
The Man Who Killed Hitler and Then The Bigfoot, il film diretto da Robert D. Krzykowski, racconta la storia di un veterano della II Guerra Mondiale di nome Calvin (Sam Elliott), che durante il conflitto ha ucciso Hitler ma che è stato obbligato a tenerlo segreto, e al
Buenos Aires, 1971. Giovane, spavaldo, coi riccioli biondi e la faccia d'angelo, Carlos entra nelle case della gente ricca e ruba tutto ciò che gli piace. L'incontro a scuola con Ramón, coetaneo dal quale è attratto, segna il suo ingresso in una banda di
Buenos Aires, 1971. Giovane, spavaldo, coi riccioli biondi e la faccia d'angelo, Carlos entra nelle case della gente ricca e ruba tutto ciò che gli piace. L'incontro a scuola con Ramón, coetaneo dal quale è attratto, segna il suo ingresso in una banda di
A Mano Disarmata, il film di Claudio Bonivento, vede Claudia Gerini nei panni di Federica Angeli, la giornalista di Repubblica che dal 2013 vive sotto scorta a causa delle minacce mafiose ricevute per le sue inchieste sulla criminalità organizzata a Ostia.Da cronista