DDLItalia » Vetrina » Wampyr (1977) Full BluRay ITA DTS-HD MA 2.0 ENG DTS-HD MA 5.1
Wampyr (1977) Full BluRay ITA DTS-HD MA 2.0 ENG DTS-HD MA 5.1

Wampyr (1977) Full BluRay ITA DTS-HD MA 2.0 ENG DTS-HD MA 5.1

tonyangelo
Venerdì 17 Ottobre 2025
114 visite
0 commenti
Apri link Dettagli
Wampyr (1977) Full BluRay ITA DTS-HD MA 2.0 ENG DTS-HD MA 5.1

George Andrew Romero (New York, 4 febbraio 1940 – Toronto, 16 luglio 2017)

Convinto di essere la reincarnazione di un antico vampiro, un adolescente usa delle siringhe piene di narcotico per sedare delle donne e berne il sangue dopo averne inciso i polsi con una lametta.





Titolo originale: Martin
Regia: George A. Romero
Cast: John Amplas, Lincoln Maazel, Christine Forrest
Genere: horror
Nazione: USA
Anno: 1978
Durata: 85'




Dopo il successo ottenuto in Italia da ZOMBI, rimontato da Dario Argento e rimusicato dai Goblin, si è pensato bene di importare da noi anche MARTIN, un gioiellino fino ad allora inedito nel belpaese (e uscito in America tre anni prima di ZOMBI) riservandogli simile trattamento. Questa volta però non c'è Argento a supervisionare il nuovo montaggio e le musiche dei Goblin sono prese da loro album del periodo (in particolar modo da “Roller” e “Il fantastico viaggio del bagarozzo Mark”) usciti slegati da contesti filmici. In aggiunta due pezzi di tali Jodepres... Così, da una parte il nuovo montaggio stravolge la logica del film accorciandolo di dieci minuti e mischiando le carte senza alcun motivo, dall'altra le nuove magnifiche musiche dei Goblin si trovano a riempire rumorosamente, invasivamente ed eccessivamente ogni momento in cui i dialoghi non esistono o vengono eliminati dall’arbitrario doppiaggio. Laddove Romero aveva scelto il silenzio o un commento sonoro classico di flauti e pianoforte troviamo sintetizzatori, basso e batteria a dare completamente un altro ritmo (diametralmente opposto a quello immaginato dal regista), incalzante, poderoso. Uno scempio totale che però ha nel montaggio pecche ancor maggiori: si veda la scena dell'omicidio in treno, posta in originale sui titoli di testa e da noi recuperata dopo oltre dieci minuti in un contesto del tutto sballato. Per gli italiani comprendere quindi questo incubo allucinato, già di per sé piuttosto criptico (sogno e realtà saltuariamente si confondono e si mescolano in flashback virati in bianco e nero completando un quadro non sempre chiaro), è impresa ardua. Lasciamoci allora trascinare arrendevoli nella vita di Martin, un ragazzo accusato dal vecchio cugino che lo ospita di essere nientemeno che un autentico vampiro. Scelta come teatro delle sue gesta la cittadina in disfacimento di Braddock (patria del direttore della fotografia Michael Gornick), ripresa benissimo da un Romero all'apice della sua poesia, la vicenda si sviluppa davvero come in un incubo a occhi aperti: Martin (ottima la fredda espressività dell'esordiente John Amplas, doppiato dal bravo Roberto Del Giudice) non parla praticamente mai (nella versione originale molto di più), sfoga la sua rabbia repressa uccidendo con siringa e lamette, lasciandoci costantemente il dubbio sulla sua vera natura. Sembra di essere tornati alle tematiche insolite de LA STAGIONE DELLA STREGA, ma con molta carica in più e un talento visivo allora sconosciuto. MARTIN non è un film che piacerà a tutti: troppo stilizzato, intimista, lontano dal cinema di grosso consumo (nonostante tutto in America non andò poi così male). Un'opera personale, romeriana come poche altre nella carriera di questo grande del cinema horror e non solo. Pervasa da un'anima Settantiana profonda, diversa da tutto quello che il genere proponeva. Bisogna armarsi di pazienza, di entusiasmo e capirla a fondo per apprezzarla. Proprio per questo, se possibile, è assolutamente imperativo considerare esclusivamente l'edizione americana (a differenza di ZOMBI, molto più adrenalinico e moderno nella versione curata da Argento). Tom Savini è Arthur, Romero il prete pavido che delega l'esorcismo.









Se ti piacciono i grandi classici aiutami a condividerli:
clicca sui banner e abbonati





Attenzione! Non hai i permessi per visualizzare il testo nascosto.






Commenti (0)
Informazioni
Accesso Registrazione
Accedi al tuo account
Gestisci profilo, preferiti e messaggi
Password dimenticata?