DDLItalia » Film » Film WebDL 1080p » Melancholia (2011) WebDL 1080p ITA E-AC3 5.1
Melancholia (2011) WebDL 1080p ITA E-AC3 5.1

Melancholia (2011) WebDL 1080p ITA E-AC3 5.1

tonyangelo
Giovedì 9 Ottobre 2025
13 visite
0 commenti
Apri link Dettagli
Melancholia (2011) WebDL 1080p ITA E-AC3 5.1





Titolo originale: 
Regia: Lars von Trier
Cast: Charlotte Gainsbourg, Charlotte Rampling, Stellan Skarsgård, Alexander Skarsgård, Kiefer Sutherland
Genere: fantascienza
Nazione: Danimarca, Svezia, Francia, Germania
Anno: 2011
Durata: 130'




Von Trier croce e delizia, ancora una volta: repentine aperture di grande talento e sincera ispirazione celate tra le spire di involuzioni stilistiche che riportano in auge il “dogmatico” abuso della camera a mano. Delle due parti di cui è composto il film, che portano il nome delle due sorelle protagoniste, la prima ha l'unico merito di cogliere meravigliosamente l'ambiguità insondabile di una Kirsten Dunst perfetta per il ruolo, la seconda quello di immergere il film nella turchese attesa di un evento fin lì appena accennato, con il pianeta Melancholia che compare all'alba del nuovo giorno sotto gli occhi stupefatti dei “sopravvissuti” al matrimonio. Le intuizioni nel cinema di Von Trier non sono mai mancate, anche se il nuovo prologo che semicongela l'azione per animare autentici quadri in leggero movimento il cui significato si coglierà solo in seguito scompare di fronte alla forza dell'incipit che apriva in modo stupefacente ANTICHRIST. Lì il ralenti per potenziare, qui per stuccare lasciando intuire la pretenziosità dell'operazione, che pure pare legittimare le sue ambizioni quando coglie prospettive mirabilmente illuminate che suggeriscono la via per una dimensione altra. Ma l'eterna celebrazione del rito matrimoniale tra danze, discorsi e progressive avvisaglie di una situazione via via meno sostenibile riporta tutti sulla terra, scuotendoci inutilmente dall'apatia attraverso l'instabilità perpetua dell'inquadratura. Ma l'ocra spento degli interni fatica a riportarci lì dove si era immaginato di poter fuggire a tratti nei pimi minuti, e c'è bisogno di uscire ancora nel giardino della villa colorato dalla notte per ritrovare tracce di quell'incanto, recuperando magari nella silhouette della Dunst distesa nuda sull'erba la sintesi mirabile della silente comunione tra uomo e natura. Ritmi lenti a dir poco, scarsi spunti narrativi e cinema che prova in ogni modo di affrancarsi dalla forma classica per raggiungere risultati che per soddisfare appieno dovrebbero combinare meglio gli elementi a disposizione senza limitarsi a colpire l'immaginazione saltuariamente.









Se ti piacciono i grandi classici aiutami a condividerli:
clicca sui banner e abbonati






Attenzione! Non hai i permessi per visualizzare il testo nascosto.




Commenti (0)
Informazioni
Accesso Registrazione
Accedi al tuo account
Gestisci profilo, preferiti e messaggi
Password dimenticata?