DDLItalia » Film » Film HD 720i/p » Il vangelo secondo Matteo (1964) HD 720p ITA DTS AC3 2.0 Sub
Il vangelo secondo Matteo (1964) HD 720p ITA DTS AC3 2.0 Sub

Il vangelo secondo Matteo (1964) HD 720p ITA DTS AC3 2.0 Sub

tonyangelo
Venerdì 7 Novembre 2025
3 visite
0 commenti
Apri link Dettagli
Il vangelo secondo Matteo (1964) HD 720p ITA DTS AC3 2.0 Sub





Titolo originale: 
Regia: Pier Paolo Pasolini
Cast: Enrique Irazoqui, Margherita Caruso, Susanna Pasolini, Marcello Morante, Mario Socrate
Genere: religioso
Nazione: Italia
Anno: 1964
Durata: 142'




Sarà l'ambientazione palesemente riconducibile ai paesaggi del Sud Italia, saranno i volti e le inflessioni dialettali di alcuni personaggi, saranno anche le tante ellissi che tagliano momenti importanti riassumendoli in poche immagini, ma il presunto capolavoro di Pier Paolo Pasolini appare lontanissimo dal mondo e dal clima in cui visse Gesù Cristo. La storia è quella, naturalmente, dalla nascita alla resurrezione; le parabole e le parole, i miracoli e tutto ciò che vi ruota intorno non possono che essere immediatamente riconosciuti, eppure la totale mancanza di enfasi nell'azione (che pure avrebbe potuto rappresentare un punto di forza nel film), unita a scenografie scarne e misere, ottiene principalmente l'effetto di asciugare il contorno al punto di annullare ogni punto d'appoggio visivo che permetta d'identificare e localizzare l'azione. Ci restano gli insistiti primi piani sui volti, gli eterni silenzi con i cristiani a seguire sui sassi e sull'erba il loro messia, ma tutto sembra sfuggente, un veloce riassunto certo originale che trae gran parte della sua forza dallo sguardo magnetico di Enrique Irazoqui (doppiato da un eccellente interprete come Enrico Maria Salerno) e dalla focalizzazione sulle parole, il Verbo di Cristo. Pasolini (anche sceneggiatore) drammatizza le scene con la musica (Bach, Prokofiev, Mozart e Luis Bacalov) invece che con la sofferenza (mai veramente avvertita in pieno), ma ottiene un’opera di una lentezza esasperante, ambiziosa oltremodo, supponente e decisamente troppo lunga (circa due ore e venti).









Se ti piacciono i grandi classici aiutami a condividerli:
clicca sui banner e abbonati





Attenzione! Non hai i permessi per visualizzare il testo nascosto.






Commenti (0)
Informazioni
Accesso Registrazione
Accedi al tuo account
Gestisci profilo, preferiti e messaggi
Password dimenticata?