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A cena col vampiro (1986) [Brivido Giallo] HD 720p ITA ENG DTS AC3 2.0 Sub

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tonyangelo
Martedì 16 Settembre 2025
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A cena col vampiro (1986) [Brivido Giallo] HD 720p ITA ENG DTS AC3 2.0 Sub





Titolo originale: 
Regia: Lamberto Bava
Cast: George Hilton, Patrizia Pellegrino, Isabel Russinova, Yvonne Sciò, Valeria Milillo
Genere: giallo
Nazione: Italia
Anno: 1986
Durata: 92'




E' uno dei quattro film per la tv diretti da Lamerto Bava per il ciclo "Brivido giallo", prodotto da reteItalia. A dominare incontrastata è, in A CENA COL VAMPIRO, una furia citazionistica esagerata: fin dalla prima scena, dove Bava omaggia se stesso (DEMONI 2, la goccia di sangue che cadendo sul nostro lo risveglia) e il padre (LA MASCHERA DEL DEMONIO, quando la tpomba di Barbara Steele viene aperta dai "curiosi") seguendo una strada metacinematografica (il film nel film) che si ostinerà a seguire fino alla conclusione. Ma poi ci sono FRANKENSTEIN JUNIOR (il maggiordomo gobbo è la copia dell'Igor di Marty Feldman), PER FAVORE NON MORDERMI SUL COLLO (citato addirittura chiudendo la bocca al vampiro con una vhs contenente la parodia di Polanski), IL FANTASMA DEL PALCOSCENICO (per "Il ritratto di Dorian Gray") e molto altro. Tante citazioni per poter nascondere una storia insulsa sceneggiata male e interpretata peggio. La direzione degli attori è sempre stata il tallone di Achille di Bava, che se non può gestire un buon cast finisce per ingigantire i problemi. Qui i quattro giovani che vengono invitati, dopo un provino, al castello del regista horror Yurik (George Hilton), non sembrano proprio all'altezza: Yvonne Sciò (vista in "Non è la Rai" di Boncompagni) è quasi accettabile, ma Patrizia pellegrino (soubrette, qui canta e balla "Magic"), Riccardo Rossi (più famoso per la pubblicità di uno yogurt) e Valeria Milillo non riescono proprio a rendere credibile una storia a metà tra il serio (qualche raro effetto splatter) e il faceto (Hilton-vampiro reinventa il mito dei suoi simili, ormai non più terrorizzati dall'aglio e dalle croci). Lunghi e noiosi inseguimenti nel castello, con una Isabel Russinova decisamente fuori parte.









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