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Yragael – L’integrale (Philippe Druillet, Michel Demuth)(Magic Press 2017)
CBR
Druillet nasce a Tolosa, Francia, ma trascorre la giovinezza in Spagna, ritornando nella sua patria solo dopo la morte del padre, avvenuta nel 1952. Fin da giovane appassionato di fantascienza ed amante dei fumetti, Philippe dopo il diploma iniziò a lavorare come fotografo.
Il suo primo libro apparve nel 1966 con il titolo Le Mystère des abîmes (Il mistero degli abissi), nel quale introduce il “suo” eroe, Lone Sloane, basandosi su temi fantascientifici ispirati dai suoi scrittori preferiti, Howard Phillips Lovecraft e Alfred Elton van Vogt. In seguito Druillet disegnò diverse copertine per le ristampe dei libri di Lovecraft e curò diverse locandine cinematografiche.
Dopo essere diventato, negli anni settanta, un collaboratore regolare del magazine Pilote, grazie alle innovazioni stilistiche, compresi un particolare uso dei colori e la realizzazione di immagini generate tramite il computer, la saga di Lone Sloane ebbe successo. I suoi famosi sfondi con gigantesche strutture, ispirate all’Art Nouveau, i templi indiani e le cattedrali gotiche, gli conferirono il nome di “architetto spaziale”. Sei racconti basati sui fantastici viaggi di Lone Sloane vennero uniti nel 1972 nel libro I sei viaggi di Lone Sloane, considerato da molti il suo capolavoro. Il personaggio di Sloane apparve anche in Délirius (1973), scritta da Jacques Lob. Nel 1972 Druillet produsse per la rivista francese Pilote il fumetto Yragaël, ispirato alla saga di Elric il negromante di Michael Moorcock, e Vuzz, per il magazine Phénix.
Il suo primo libro apparve nel 1966 con il titolo Le Mystère des abîmes (Il mistero degli abissi), nel quale introduce il “suo” eroe, Lone Sloane, basandosi su temi fantascientifici ispirati dai suoi scrittori preferiti, Howard Phillips Lovecraft e Alfred Elton van Vogt. In seguito Druillet disegnò diverse copertine per le ristampe dei libri di Lovecraft e curò diverse locandine cinematografiche.
Dopo essere diventato, negli anni settanta, un collaboratore regolare del magazine Pilote, grazie alle innovazioni stilistiche, compresi un particolare uso dei colori e la realizzazione di immagini generate tramite il computer, la saga di Lone Sloane ebbe successo. I suoi famosi sfondi con gigantesche strutture, ispirate all’Art Nouveau, i templi indiani e le cattedrali gotiche, gli conferirono il nome di “architetto spaziale”. Sei racconti basati sui fantastici viaggi di Lone Sloane vennero uniti nel 1972 nel libro I sei viaggi di Lone Sloane, considerato da molti il suo capolavoro. Il personaggio di Sloane apparve anche in Délirius (1973), scritta da Jacques Lob. Nel 1972 Druillet produsse per la rivista francese Pilote il fumetto Yragaël, ispirato alla saga di Elric il negromante di Michael Moorcock, e Vuzz, per il magazine Phénix.
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